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Alberto Medda Costella

//Alberto Medda Costella
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Nato ad Oristano nel 1984, da babbo sardo e madre arborense – dei Costella veneti trevigiani (originari di Gorgo al Monticano/Mansuè) trapiantati in Sardegna nella metà degli anni ’30.
E’ laureato in storia con indirizzo contemporaneo. I suoi studi si sono divisi tra Trieste e Cagliari. Nell’università della città giuliana ha discusso una tesi sperimentale sulla colonizzazione di Arborea, mentre nell’ateneo del capoluogo sardo ha presentato un’altra tesi sperimentale sulle rivendicazioni delle terre portate avanti dai mezzadri veneti di Arborea nel secondo dopoguerra, fino al loro pieno coinvolgimento nell’attuazione della riforma agraria.
Lo studio, il giornalismo, lo sport e la politica sono le sue passioni. Collabora assiduamente a diversi giornali ed a svariati siti internet su materie legate alle questioni identitarie nonché alla complessa realtà socio-economica della sua Isola ed in specie dell’Oristanese, fra turismo, agricoltura e manifatturiero. Ha pure partecipato a libri collettanei aventi ad oggetto la Sardegna contemporanea e i profili di alcuni dei suoi uomini d’eccellenza.
Appassionato di storia dell’arte ed in specie del romanico, che vanta molteplici presenze nelle diverse aree dell’isola, è membro dell’associazione “Amici del romanico” e guida di gruppi di visitatori interessati ai manufatti dell’architettura medievale sarda.
È altresì fortemente impegnato in attività di ricerca e convegnistica sempre teso a individuare o riscoprire nella storia passata i germi del presente sociale isolano, così nella cultura come nell’economia.
Arborea rimane comunque il centro dei suoi interessi, e per questo si è fatto promotore di innumerevoli iniziative di socializzazione del patrimonio culturale della popolazione, studiando l’originalità assoluta dell’ormai quasi centenario innesto veneto-sardo nel territorio.
Come consigliere comunale delegato alla promozione del patrimonio materiale e immateriale di Arborea ha avviato, anche con altri amici da lui mobilitati, il censimento – attraverso registrazioni e interviste o raccolte documentarie – delle presenze di cultura e professionalità veneta nella Sardegna centrale. Di recente insieme al gruppo della “Veneti nel Mondo – Sardegna”, di cui è presidente, ha rilanciato d’intesa con il parroco locale e la comunità insediata nella borgata detta Centro 1 la festa di San Marco, annunciando una prossima ricerca sulle millenarie e diffuse devozioni marciane in Sardegna.

I Veneti: la maggioranza assoluta dell’agro redento della Sardegna fino ai primi anni ’60

Eravamo partiti dalle storie dei veneti di Arborea, quelli rimasti e quelli ripartiti tra gli anni '60 e '70. Siamo passati per i mantovani. Oggi apriamo una finestra sulla presenza romagnola nella bonifica di quella che fu un tempo Mussolinia.   "Romagna, Romagna mia". La storia dei Casadei a Mussolinia/Arborea. Di Alberto Medda Costella Lì [...]

Emigrazione di ritorno. La storia di Olimpia Zago da Arborea a Segusino, passando per Oristano

Segusino è un paese sulle Prealpi venete della Sinistra Piave. Questo centro, con poco meno di due mila abitanti in provincia di Treviso, è noto nel campo dell'associazionismo legato all'emigrazione per il suo gemellaggio con Chipilo, paese messicano dove ancora oggi resiste una comunità veneta con i suoi usi, costumi e lingua, anche se l'influenza [...]

“Lo scrigno dei ricordi” dei Morozzo – Sardo

Mio padre a Castel Goffredo faceva el famej, mi dice Rina Morozzo. È da tempo che Gianni Sardo, nipote della signora e attuale presidente della Cooperativa Produttori di Arborea, mi parla di una zia che vive ad Oristano e che ha sposato un fratello del padre. Se i Sardo di Arborea sono originari del Vicentino, [...]

Da Caorle ad Arborea. Gli Schiavon di Sardegna tra i pionieri della bonifica di Mussolinia

Da Caorle ad Arborea. Gli Schiavon di Sardegna tra i pionieri della bonifica di Mussolinia Lì a Venezia ghemo trovà un gruppo de gondolier. E un me fa: "ti non te si veneto". E mi go risposto: "son nato in Sardegna, ma son veneto". Niente da fare. Nol volea crederme. E alora go dito: "bon! [...]

La fatica della mezzadria e il vivere identitario nella colonia veneta di Mussolinia/Arborea, tre quarti di secolo fa

Nuova puntata di reportage sul mix sardo-veneto di Arborea in compagnia della fotografa piacentina Luana Rigolli, già impegnata a febbraio a fissare con l'obbiettivo una realtà fisica e sociale unica in Sardegna. L'appuntamento è in piazza Maria Ausiliatrice, davanti alla bellissima chiesa neoromanica del SS Redentore, realizzata su progetto dell'architetto lombardo Giovanni G. E. Bianchi. [...]

Arborea presente al festival “Terrevolute” di San Donà di Piave sulla nuova idea di “integralità della bonifica”.

Report su incontri e confronti. Mi dice che è già stato in Sardegna e che un giorno, parecchi anni fa, passando per Oristano ha visto il cartello Arborea. Ricordandosi dei racconti ascoltati sull'origine veneta dei suoi abitanti, decide di fare un salto nella bonifica e verificare. Così, alla prima persona che incontra, a ridosso di [...]

“El spaurasso de ła bonifica”

1° concorso per l'abbellimento dell'agro di Arborea In occasione dell'imminente stagione agricola, il circolo sardo dell'Associazione dei Veneti nel Mondo promuove un concorso per la realizzazione di spaventapasseri nel territorio storico di Arborea. L'iniziativa nasce dall'idea di promuovere e valorizzare il nostro agro e di recuperare un personaggio del mondo contadino che ha abitato e [...]

La quarta sponda e i coloni di Italo Balbo. Conversazione con Angelo Gallon da Bengasi

«La volontà del capo che regge i destini imperiali dell'Italia fascista volle la quarta sponda, elevata a dignità di territorio del Regno. Dove dominava la steppa, undici villaggi intitolati ad eroi della stirpe sono sorti con la miracolosa rapidità che è propria del fascismo e punteggiano di nuovissime oasi di fertilità la terra libica. L'alacre [...]

Ricordi di pionieri ad Arborea: «…ma a in casa ghemo sempre ciacolà in veneto». Conversazione con Vittoria Peterle

Tempo fa, sfogliando una monumentale opera sulla bonifica di Mussolinia/Arborea e su alcuni suoi protagonisti, mi ero imbattuto in una lettera del 1932 scritta da Armelindo Peterle. La particolarità non stava tanto nel raccontare ai propri famigliari rimasti nella terra d'origine la vita condotta in Sardegna, quanto nella presenza nel testo della parola "barbagigio", impiegata [...]

Dai Soffiato e Beato il racconto del ritorno in Continente di numerosi veneti di Arborea

"Macchinista macchinista de Marrubiu, metti l'olio nei stantuffi, che di Arborea siamo stufi, in Continente vogliamo andar. Continente Continente sulle alle, se mi riesce passare il mare, se mi riesce passare il mare, qui in Sardegna non torno più". Questa strofa intonata sulle note del canto delle mondine "Saluteremo signor padrone" l'ha cantata [...]

Le storie “dimenticate” dei Visintin-Zambon, veneti d’Arborea

Le storie “dimenticate” dei Visintin-Zambon, veneti d’Arborea: la mobilità interpoderale, l’emergenza bellica e la riforma agraria. Cronaca d’un incontro È lunedì mattina. Con la fotografa Luana Rigolli abbiamo l'ultimo incontro, prima della sua partenza, con una famiglia sardo-veneta di Arborea. L'appuntamento è a casa di Bepi Costella, presidente della sezione locale dei Trevisani nel Mondo, [...]

Dalla Sinistra Piave al podere 70. I Trevisan da Meduna a Mussolinia-Arborea

Podere n°70, l'ultimo sulla sinistra della strada 18 di Arborea. Il numero è scritto in grande sul muro della casa colonica. Siamo a pochi passi dal mare e il vento che spazza per gran parte dell'anno la costa occidentale della Sardegna, qui si fa sentire più che altrove. I poderi più interni sono infatti maggiormente [...]

Il podere, la mandola e Sant’Antonio. I Panetto da Grisignano di Zocco ad Arborea

I Panetto sono numericamente la famiglia più estesa dell'agro di Arborea, tutti facenti parte dello stesso albero genealogico, con una storia di lavoro e di emigrazione in Sardegna praticamente identica. Arrivati chi dalla provincia di Rovigo, chi da quella di Venezia, i "Panetti", detti Giomo, sono tutti originari di Grisignano di Zocco in provincia di [...]

«Quà se ciapa le decision». Ricordi sparsi di Giulio Fettamelli della “veneta Arborea”

Quando arriviamo nel podere Fettamelli capiamo immediatamente di essere nel posto giusto. Quà se ciapa le decision, sta scritto a caratteri cubitali sopra la porta dello studio d'azienda della strada 19 di Arborea. Il viaggio alla ricerca dei veneti di Sardegna non poteva trovare indicazione migliore. Giulio, el paron de casa, racconta che è [...]

Arborea come “ponte” tra la Sardegna e il continente. Ne scrive il “Gazzettino” di Venezia

«Veneto il presidente, veneti i mezzadri, veneti buona parte dei tecnici», così ieri. «Qui il 6 gennaio se brusa la vecia, qui si mangia il baccalà e la pearà, e a ottobre ci si trova tutti alla sagra della polenta». Proprio così può ben dirsi ancora oggi, nonostante una virtuosa “sardizzazione” che non ha per [...]