Associazione Veneti nel Mondo aps nell’ambito della sua attività di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, culturale e linguistico del popolo veneto e delle comunità venete all’estero, ha istituito con la famiglia Beggiato, il “premio Ambra Beggiato per la cultura veneta nel mondo” in ricordo della giovane prematuramente scomparsa, figlia del presidente onorario Ettore.

Ambra Beggiato

Il Premio Ambra Beggiato per la cultura veneta nel mondo è dedicato a Ambra Beggiato, nata a Padova il 31/10/1991. Si diploma all’istituto “B. Montagna” di Vicenza come operatrice socio-sanitaria. Vive con la famiglia a Bastia di Rovolon (Pd) lavorando nella farmacia della madre Maria Teresa; appassionata di musica, di lettura e di ricerca genealogica. Ci lascia dopo un improvviso malore il 30/4/2019 donando tutti i suoi organi.

2023: Prima Edizione del Premio Ambra Beggiato

La prima edizione del Premio Ambra Beggiato per la cultura veneta nel mondo ha ricevuto un grande riscontro in termini di diffusione e partecipazione con ben 26 candidature ricevute. Di queste, quasi il 40% sono pervenute dall’estero, nello specifico, da diversi stati del Brasile e dalla Slovenia.

Tra le 26 opere in gara ha vinto il primo “Premio Ambra Beggiato per la cultura veneta nel mondo” la tesi “Tra trame e vini: l’immaterialità nell’uso del vimini si intreccia con la coltivazione dell’uva e la preparazione del vino” scritta da Graziela Mazzarotto di Flores da Cunha (Rio Grande do Sul, Brasile).

L’elaborato ha conquistato il consenso unanime dei membri della giuria del Premio presieduta da Aldo Rozzi Marin, Presidente dell’Associazione Veneti nel Mondo aps, in quanto rappresentativa dell’importanza di salvaguardare la cultura immateriale degli emigrati veneti, italiani e europei in Brasile.

Nella tesi la storia dell’emigrazione veneta in Brasile viene raccontata attraverso la tradizione del vimini e del vino: originalità nel trattare il tema, scrittura chiara e precisa, contenuto eccellente per completezza e metodo di analisi scientifico.

La tesi, aggiudicataria del premio del valore di 1000,00 euro, è stata discussa dalla riograndense Graziela Mazzarotto lo scorso ottobre presso l’Università di Caxias do Sul, Master in Storia, dopo un attento lavoro di ricerca basato su fonti orali e interviste ai residenti della città di Flores de Cunha nel Rio Grande do Sul.

La giuria ha inoltre assegnato anche due menzioni speciali a:

  • Salutami litaglia, lettere inedite di emigranti pedemontani dalla Valbrenta ad Asolo (1879-1929) del bassanese Marco F. Zonta, tesi di laurea, discussa presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, che racconta l’emigrazione veneta in Sud America tramite le lettere scritte dagli emigrati dell’epoca
  • Mòduła de ła Gràmatega – Domande in Veneto Braziłian di Luana Cerizolli da Santa Catarina, in Brasile, manuale dedicato all’insegnamento della lingua veneta in Brasile edito dall’Università di Santa Maria nel Rio Grande do Sul.

Di seguito condividiamo con Voi il testo dell’opera vincitrice e quello della menzione speciale. Buona lettura!

Composizione della Giuria di valutazione della prima edizione:

Alvise Fontanella, veneziano, giornalista professionista, ha lavorato per oltre trent’anni al Gazzettino, dalla cronaca di Venezia alla Redazione Politica e all’edizione digitale del quotidiano veneto. Nel 1991 ha vinto il premio giornalistico nazionale per servizi sul federalismo e sulle autonomie regionali, indetto in occasione delle Assise Generali delle Regioni italiane. Ora è in pensione ed è direttore responsabile del giornale online Serenissima News;

Marco Marini, giornalista, è corrispondente da dieci anni per il quotidiano Il Giornale di Vicenza. Collabora con diverse riviste, tra cui il mensile “Cats”, dove ha pubblicato decine di servizi nel corso degli anni. Vincitore di numerosi premi tra cui premio giornalistico under 35 “Claudia Basso” (2017), premio giornalistico Under 35 “Fidas – Isabella Sturvi” (2020), menzione speciale dal Comune di Orzinuovi (BS) premio giornalistico Under 35 “Marco Toresini” (2021), menzione speciale premio giornalistico nazionale Under 40 “Orlando Scarlata” (2023), vincitore del premio giornalistico “Antonio Aziani” (2023). Scrittore per hobby, con un romanzo pubblicato e decine di racconti finalisti in concorsi nazionali, ha vinto nel 2018 il premio letterario “Giacomo Zanella”;

Alberto Medda Costella, laureato presso l’Università di Trieste con una tesi triennale dedicata a “Mussolinia di Sardegna: insediamento e vita dei mezzadri in una città nuova fondazione”, ha conseguito la laurea magistrale presso l’Università di Cagliari, con una tesi intitolata “Lotta per la terra. I coloni di Arborea: da mezzadri ad assegnatari”. È autore della pubblicazione “Destinazione Arborea” curata ed edita nel 2021. Insegnante di italiano e storia nelle scuole medie, guida turistica e giornalista pubblicista. È presidente del circolo sardo della “Veneti nel Mondo” con sede ad Arborea;

Aldo Rozzi Marin, avvocato, titolare dello studio legale Rozzi Marin & partners, è Presidente dell’Associazione Veneti nel Mondo aps e Console onorario del Cile in Vicenza dal 2003. Ideatore di iniziative culturali, tra cui la rassegna Storia veneta in Villa, percorso tematico alla scoperta della storia della Repubblica di Venezia in cinque ville venete; tra le pubblicazioni di cui è autore, si segnalano “Catalogna”, “Destinazione Cile”, “Destinazione Perù”, “San Marco il leone e l’evangelista”, “Sulla rotta di Pigafetta – Terra del Fuoco 500 anni dopo”. Tra i vari riconoscimenti nel 2009 ha ricevuto la Medaglia d’oro della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Padova – Premio speciale per l’attività all’estero per aver onorato l’Italia nel Mondo (2009);

Ettore Beggiato, assessore regionale ai rapporti con i Veneti nel mondo nel biennio 1993-95 e consigliere regionale dal 1985 al 2000. Autore di diversi volumi, fra i quali “Questione veneta”, “1809: l’insorgenza veneta”, “Galeas per montes”. E’ cittadino onorario di Serafina Correa, Brasile. Nel dicembre 2005 la federazione delle associazioni venete del Brasile gli ha conferito il premio “Merito Talian” per l’impegno nella valorizzazione della cultura veneta del Brasile. È presidente onorario dell’Associazione Veneti nel Mondo aps.