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7 Giugno 2016|non in elenco|

Fábio Machioski della Veneti nel Mondo Colombo riceve omaggio del Consiglio Comunale

Il 26 febbraio lo storico e coordinatore del Museo Cristoforo Colombo, Fábio Luiz Machioski, ha ricevuto del Consiglio Comunale di Colombo (Paranà – Brasile) per iniziativa del consigliere Elcio Augustinho Surdi un omaggio per la partecipazione alla creazione del museo e per le sue attività a favore della cultura locale che coinvolge quella degli emigrati veneti che alla fine dell’Ottocento hanno fondato il comune.

Fábio, 35 anni, ha un Master in Storia presso l’Università Federale del Paranà e dal 2007 lavora al Museo. È anche uno dei soci fondatori dell’Associazione Veneti nel Mondo – Colombo, circolo che dal 2009 sviluppa progetti di salvaguardia della cultura veneta a Colombo. È stato ancora il rappresentante del Paranà nel Meeting dei Giovani Veneti, nel 2010, in Belgio.

È uno dei ricercatori del CEVEP – Centro di Studi Veneti nel Paranà, creato nel 2018, per studiare la lingua, la cultura, le attitudini linguistiche, l’insegnamento e il mantenimento delle varietà linguistiche dei discendenti veneti nel Paranà.

Insomma, Fábio è un vero ambasciatore della cultura veneta e perciò meritevole di tale omaggio. Un esempio di persona appassionata per le sue, le nostre, radici. L’Associazione Veneti nel Mondo Colombo e l’Associazione Veneti nel Mondo gioiscono per questo importante riconoscimento.

Complimenti Fabio!

Arborea: la consegna del premio al Primo Comune Onorario del Veneto

Il comune sardo di Arborea è stato premiato il giorno 12 marzo 2019, a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, quale ‘primo comune onorario del Veneto’, per le iniziative assunte a tutela della cultura e della civiltà veneta, alla presenza del Presidente del Consiglio Ciambetti e dell’Assessore Lanzarin. Gli amministratori dei comuni di Villorba e Zevio, gemellati con Arborea, assieme ad alcuni rappresentanti dell’Associazione Veneti nel Mondo hanno accolto la nutrita delegazione sarda ed il Sindaco Manuela Pintus.

Il gruppo sardo era formato anche da una delegazione dell’Associazione Veneti nel Mondo Sardegna che si è fermata in Veneto qualche giorno per una visita ad alcuni gioielli della nostra regione. Il primo incontro con l’Associazione Veneti nel Mondo ed alcuni rappresentanti regionali si è svolto domenica 10 marzo proprio a Camisano Vicentino, sede dell’Associaizone.

L’avvocato Aldo Rozzi Marin, Presidente dell’Associazione Veneti nel Mondo, racconta: tutto ebbe inizio il 15 settembre 2017. Il consigliere regionale Luciano Sandonà, insieme al Presidente del Consiglio Regionale Ciambetti e i consiglieri Finco, Finozzi, Gidoni, Michieletto, Rizzotto, Barbisan e Montagnoli propongono il voto per l’Istituzione del Registro dei Comuni onorari del Veneto.

“Non si tratta di un semplice Registro fine a se stesso, quanto invece di un vero e proprio riconoscimento e coinvolgimento attivo nelle politiche regionali per la tutela e la promozione dei Veneti nel mondo: i Comuni onorari potranno in tal senso concorrere alla formazione del Piano triennale e al programma annuale degli interventi di cui all’art. 14 della legge regionale 9 gennaio 2003, n. 2, ‘Nuove norme a favore dei Veneti nel mondo e agevolazioni per il loro rientro”. La proposta di legge prevede, inoltre, un premio per il comune onorario veneto dell’anno, che si è contraddistinto per attività e iniziative di promozione della cultura veneta”, queste le parole del consigliere Luciano Sandonà.

A meno di un anno dalla sua istituzione, il 31 luglio 2018, con DGR 1120, la Giunta regionale approva il Bando di Concorso “Premio per il Comune Onorario Veneto dell’Anno” riservato ai Comuni onorari del Veneto, iscritti al registro regionale di cui all’art. 2 della L.R. n. 30/2017, che abbiano realizzato attività ed iniziative di promozione della cultura veneta, negli anni 2017 e 2018.

Il giorno stesso il circolo della Veneti nel Mondo Sardegna con sede ad Arborea ed il suo Presidente Alberto Medda Costella, che già in occasione della consegna del gonfalone di San Marco alla comunità nel 2016 aveva ragionato col consigliere Luciano Sandonà per l’istituzione di un albo dei comuni onorari, inizia a riflettere, coinvolgendo l’amministrazione comunale nella persona del sindaco Manuela Pintus che subito sposa l’iniziativa. Dopo giorni di lavoro, stesura testi, programmazione viene presentata la domanda di iscrizione al registro e successivamente la candidatura a primo comune onorario veneto.

Il 10 dicembre arriva la comunicazione. Con una lettera a firma dell’Assessore Manuela Lanzarin giunge la comunicazione del riconoscimento del Premio “Comune Onorario del Veneto – anno 2018”.

Arborea, che ha compiuto proprio quest’anno novant’anni, nasce ufficialmente il 29 ottobre 1928 su una piana bonificata a sud di Oristano dalla Società Bonifiche Sarde, presieduta allora dall’ingegner vicentino Giulio Dolcetta, che importò in Sardegna un modello di agricoltura allora sconosciuta nell’isola. Arrivarono numerose famiglie da tutto il Veneto storico, soprattutto polesane, vicentine, veneziane e trevisane. Oggi, in quella che fu una landa acquitrinosa, la lingua veneta è ancora parlata e compresa, e tra gli usi e costumi della sua popolazione si possono annoverare i festeggiamenti per il SS Redentore, la sagra della polenta, il brusar la vecia, i festeggiamenti per San Marco e tante altre feste e tradizioni che vivono nell’intimo delle famiglie distribuite nell’agro.

A distanza di cento anni dall’inizio di quei lavori di bonifica, esempio di alta ingegneria idraulica e agraria, i discendenti di quei coloni si riuniscono idealmente alla terra dei loro genitori e nonni.

Arborea è ufficialmente il primo comune – onorario – veneto fuori dal Veneto

 

Il Capodanno Veneto cadeva il primo marzo

Il primo marzo è sempre stato considerato nella storia della Repubblica Veneta il capodanno veneto; nei documenti e nei libri di storia si trovano le date relative ai mesi di gennaio e febbraio seguite da “more veneto” per sottolineare questa peculiarità veneta: incominciando l’anno veneto il primo di marzo, gennaio e febbraio erano gli ultimi mesi dell’anno passato. Il capodanno veneto originariamente era stato fissato al 25 marzo, giorno della fondazione di Venezia (421), per i credenti giorno dell’annunciazione del Signore, e, secondo una leggenda greca, giorno della creazione del mondo; in un secondo tempo fu anticipato al primo marzo per comodità di calcolo.

Emblematico quanto successe il 9 marzo 1510 nel luogo ove adesso sorge il Santuario della Madonna dei Miracoli a Motta di Livenza (Tv), la Madonna apparve a un contadino del posto e gli disse “Bon dì e bon ano!

Per la verità nelle tradizioni delle nostre comunità un ricordo del capodanno veneto ha continuato, magari inconsciamente, ad essere presente: pensiamo al “bati marso”, al “brusar marso”, ai botti prodotti spontaneamente con il carburo…

Un altro tassello della nostra storia e della nostra identità che va valorizzato, anche per onorare il Serenissimo Bepin Segato che più di ogni altro si era impegnato per riproporre questa festa.

Intanto “Viva San Marco!” per ricordare e festeggiare l’arrivo del nuovo anno veneto.

di Ettore Beggiato

Tratto da http://www.vicenzapiu.com/leggi/capodanno-veneto-ettore-beggiato-ricordiamo-e-festeggiamo-il-primo-marzo

Consulta e Meeting dei Giovani Veneti (Padova, 4/6 ottobre 2018)

Si sono conclusi sabato nel primo pomeriggio i lavori della Consulta dei Veneti nel Mondo e del Coordinamento dei Giovani Veneti e Giovani Oriundi Veneti 2018.

Ecco qui la rassegna stampa:

 

GALLERIA IMMAGINI http://www.globalven.org/gallery.aspx?g=14

Documenti finali “Consulta dei Veneti nel Mondo” e “Meeting di Coordinamento dei Giovani Veneti e Giovani Oriundi Veneti” 2018: http://www.globalven.org/news.aspx?ID=406 

8 Ottobre 2018|> metti in Home Page, Aldo Rozzi Marin, Attualità|

Iniziato il viaggio della Veneti nel Mondo sulla rotta di Pigafetta

Si è tenuta giovedì 20 settembre c.a., all’interno delle attività della 20° edizione della Festa della Transumanza a Bressanvido, l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata ai Veneti in Cile, al progetto di biodiversità “Capo Horn” e all’eroe Italo cileno della grande guerra Arturo Dell’Oro.  La storia dell’emigrazione veneta ed italiana in Cile sarà protagonista assieme alla biodiversità culturale e naturale dell’estremo sud del Continente Americano nella Regione di Magellano e dell’Antartide Cilena come testimonia il Parco Etnobotanico Omora (Cape Horn Biosphere Reserve – UNESCO 2005) a Bressanvido sino a domenica 7 ottobre p.v.

Ad un anno dal Cinquecentesimo anniversario del primo viaggio attorno al mondo l’evento inaugurale ha visto la partecipazione di numerose autorità. Tra queste un ringraziamento particolare al Presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti, all’Assessore ai Flussi Migratori Manuela Lanzarin ed al Consigliere regionale Luciano Sandonà. Presenti anche alcuni Consoli Onorari appartenenti al Corpo Consolare di Venezia e del Veneto, Oscar De Bona Presidente Associazione Bellunesi nel Mondo, Alberto Medda Costella Presidente del circolo Veneti nel Mondo – Sardegna e Giuliano Gaiola Presidente del circolo Veneti nel Mondo – Repubblica Dominicana, Stefano Soprana Presidente dell’Associazione Pigafetta 500 e molti altri amici veneti e cileni.

Non solo Pigafetta. A condividere le realtà di Cile ed Italia anche Arturo Dell’Oro, pilota italo cileno nominato cittadino onorario di Belluno nel 1924, che il 1º settembre 1917 nei cieli di Belluno, per conseguire l’abbattimento di un Hansa-Brandenburg C.I austriaco, non esitò a gettarsi con il proprio velivolo contro quello nemico dopo che la mitragliatrice gli si era inceppata, sacrificando la sua vita. Il momento conclusivo della serata ha visto la videoproiezione del filmato inedito Arturo Dell’Oro storia di un eroe, a lui dedicato.

Il progetto “Sulla rotta di Pigafetta”, prima tappa delle attività in programma dedicate al cinquecentesimo anniversario della prima circumnavigazione terrestre, è realizzato dall’Associazione Veneti nel Mondo con il contributo della Regione del Veneto ed il patrocinio del Comune di Bressanvido, del Consolato Onorario del Cile in Vicenza, dell’Ufficio Difesa Militare dell’Ambasciata del Cile a Roma, del Centro Pigafetta, del Comitato delle Associazioni Venete in Cile e della Fondazione Omora.

La storia dell’Emigrazione Veneta entra in classe

A seguito della conferenza stampa con l’Assessore ai Flussi Migratori Manuela Lanzarin, l’Assessore all’istruzione Elena Donazzan e l’ufficio scolastico regionale, i Presidenti delle Associazioni Venete di Emigrazione hanno firmato ieri 25 settembre il Protocollo d’Intesa per l’insegnamento nelle scuole della storia dell’emigrazione veneta.

Dal comunicato stampa N° 1416 del 25/09/2018 – (AVN) Venezia, 25 settembre 2018:

 

SCUOLA: LA STORIA DELL’EMIGRAZIONE VENETA ENTRA IN CLASSE, FIRMATA INTESA TRA REGIONE, UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE E ASSOCIAZIONI DEI VENETI NEL MONDO

La storia dei 5 milioni di veneti emigrati nel mondo dall’Unità d’Italia al secondo dopoguerra diventerà materia di approfondimento nelle scuole del Veneto di ogni ordine e grado, inserita nei programmi scolastici e riconosciuta con crediti formativi. E’ quanto prevede il protocollo siglato oggi a palazzo Balbi tra la Giunta regionale del Veneto, rappresentata da Elena Donazzan e Manuela Lanzarin, rispettivamente assessore alla scuola e ai flussi migratori, l’Ufficio scolastico regionale, rappresentato dalla dirigente Francesca Altinier, e i presidenti del coordinamento e delle associazioni dei veneti nel mondo.
Le associazioni dei Veneti nel mondo, Unione dei Triveneti nel mondo, Emigrati ed ex Emigrati in Australia e Americhe (Anei), Bellunesi, Trevisani, Vicentini e Veronesi nel mondo metteranno a disposizione competenze ed esperti per percorsi formativi ed iniziative didattiche rivolte ad insegnanti e studenti che aiuteranno a capire il fenomeno migratorio che ha interessato l’Italia e il Veneto tra Otto e Novecento.
Le modalità attuative dell’insegnamento della storia dell’emigrazione veneta saranno definite dall’apposita commissione di coordinamento tra Regione Veneto, Ufficio scolastico regionale e i rappresentanti delle Associazioni dei veneti nel mondo.
“Pochi sanno che 25 milioni di italiani, tra cui quasi 5 milioni di veneti, hanno lasciato il loro paese dopo l’Unità d’Italia per cercare lavoro e fortuna in terre lontane e che attualmente ci sono nei diversi continenti 147 circoli composti dai discendenti dei veneti – hanno ricordato Elena Donazzan e Manuela Lanzarin – E’ una pagina di storia troppo a lungo dimenticata o ignorata, da conoscere nei suoi particolari per comprendere la nostra contemporaneità, cioè cause e ricadute, analogie e differenze con altri flussi migratori”.
Grazie all’accordo con l’Ufficio scolastico regionale, le associazioni dei veneti nel mondo possono ora strutturare un percorso formativo, affidato all’autonomia delle singole scuole, che attraverso la testimonianza dei diretti protagonisti e approfondimenti di tipo storico, letterario, geografico e artistico offrirà proposte formative per i docenti e proporrà moduli didattici ai ragazzi della scuola dell’obbligo e delle superiori.
“Far conoscere ai ragazzi di oggi le sofferenze, le difficoltà e i successi degli emigranti – commentano Aldo Rozzi Marin, presidente dell’Associazione dei veneti nel mondo e Guido Campagnolo, presidente dell’Unione dei Triveneti nel mondo e della Trevisani nel mondo – significa anche saldare un debito di gratitudine con quanti, con la loro scelta di emigrazione, hanno contribuito allo sviluppo del Veneto e delle nostre comunità. Parlare di chi è partito nei decenni scorsi significa, inoltre, creare una cultura di sensibilità e di attenzione verso paesi lontani, con i quali il Veneto continua a mantenere vive relazioni e interessi, nonchè verso i nuovi flussi migratori”.
“Il Veneto è la prima regione ad aver intrapreso un percorso educativo di questo tipo – evidenzia Oscar De Bona, ex assessore regionale, ex presidente della Provincia di Belluno e ora presidente dell’associazione Bellunesi nel mondo – che aiuta non solo a riscoprire un passato poco noto, ma anche a capire la mobilità di oggi e a porre le premesse per il possibile rientro di ‘cervelli’ e talenti espatriati. Per esempio, l’associazione dei Bellunesi nel mondo ha avviato, d’intesa con Confindustria, la banca dati dei profili dei giovani che sono emigrati in questi anni al fine di agevolarne il possibile rientro”.
“Noi mettiamo a disposizione le nostre testimonianze e le nostre esperienze – testimoniano Enrico Pauletto, presidente dell’Anei, nato in Australia e nipote di un veneto emigrato in Brasile, e Marco Appoggi della Vicentini del mondo – e là dove siamo già intervenuti siamo sempre riusciti a coinvolgere l’interesse dei ragazzi di oggi, veneti e immigrati, verso la realtà della migrazione, il suo significato e i suoi valori, la capacità dei nostri avi di coniugare identità e integrazione nel rispetto di norme e consuetudini della comunità ospitante”.

20 settembre 2018: Inaugurazione mostra “Sulla rotta di Pigafetta”

Associazione Veneti nel Mondo, il Comune di Bressanvido e il Consolato Onorario del Cile in Vicenza sono lieti di invitarVi alla mostra “Sulla rotta di Pigafetta”.

 

L’evento inaugurale si terrà il giorno Giovedì 20 SETTEMBRE 2018 – ORE 20.30 presso Villa Pagiusco a Bressanvido (Vicenza).

 

Con questa mostra si da inizio alle attività per ricordare i 500 anni della circumnavigazione del mondo di Magellano, viaggio descritto dal vicentino Antonio Pigafetta.

Nel corso della serata sarà presentato il video inedito “Arturo Dell’Oro storia di un eroe”

La mostra è organizzata dall’Associazione Veneti nel Mondo con il contributo della Regione del Veneto, ed il patrocinio del Comune di Bressanvido, del Consolato Onorario del Cile in Vicenza, dell’evento Transumanza di Bressanvido, del Parco Etnobotanico Omora, del Centro Bioculturale Pigafetta e del Comitato delle Associazioni Venete in Cile.

“Perdiamo un leone della musica”

“Ci lascia un grande della musica. Un ambasciatore di cultura che ha portato in giro per il mondo le opere dei massimi compositori, e di Vivaldi in particolare.

Citando il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia “PERDIAMO UN LEONE DELLA MUSICA, AMBASCIATORE INSUPERABILE DELLA CULTURA VENETA NEL MONDO”

Quando ero bambino sotto le Ande cilene, la radio di musica classica trasmetteva spesso i brani eseguiti dai Solisti Veneti, fondati e diretti dal maestro Claudio Scimone.

E’ viva in me l’emozione del momento in cui l’ho avvicinato, qualche anno fa, dopo un concerto nella splendida Villa Contarini di Piazzola sul Brenta.

“ Io ho cominciato a suonare qui alla luce delle candele che …. “ mi ha confidato con il sorriso luminoso di chi conserva intatta la meraviglia dell’incontro con la Bellezza intramontabile. La tradizione culturale che il maestro Claudio Scimone ha arricchito con la sua lunga e preziosa attività è patrimonio comune che tutti siamo chiamati a preservare e coltivare.”

 

Amalia Pavanel, Presidente Associazione Veneti nel Mondo Perù, premiata Eccellenza Veneta 2018 – 10° Giornata dei Veneti nel Mondo

Si è tenuta domenica 29 luglio 2018 la decima edizione della Giornata dei Veneti nel Mondo. Evento svoltosi alla presenza del Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, dell’Assessore regionale ai flussi migratori Emanuela Lanzarin, di decine e decine di sindaci veneti, e di svariate centinai di emigrati veneti in rappresentanza delle organizzazioni provenienti dai cinque Continenti.

A rappresentare l’Associazione Veneti nel Mondo erano presenti: il Presidente Aldo Rozzi Marin, il Presidente Giuliano Gaiola ed il segretario del circolo Associazione Veneti nel Mondo Repubblica Dominicana, Davide Guiotto ed Anna Turcato oltre ad una delegazione di veneto-peruviani capeggiati dalla Presidente dell’Associazione Veneti nel Mondo Perù che ha ricevuto in questa occasione l’importante riconoscimento di Eccellenza Veneta 2018.

La giornata è iniziata con la sfilata dei labari delle Istituzioni venete e delle decine di organizzazioni di Veneti nel Mondo, è proseguita con la messa celebrata all’aperto e con la premiazione di tre  emigranti ed esponenti del mondo associativo dei veneti nel mondo che si sono particolarmente distinti per storia, sacrifici, realizzazioni. I tre premiati, su proposta delle Associazioni venete e dei Comitati e Federazioni di veneti nel mondo, sono stati: Piergiorgio Boschiero, nato a Fara Vicentino, per il suo impegno nell’associazionismo in Uruguay, Amalia Pavanel, nata in Francia da genitori di origine veneta, imprenditrice di successo e presidente dell’Associazione Veneti nel Mondo Peru, e Odino Soligo, nato a Trevignano, imprenditore di successo e impegnato nell’associazionismo in Canada. Zaia ha anche visitato la mostra d’arte sulle donna e l’emigrazione allestita per l’occasione nella chiesetta all’esterno della quale si è tenuta la cerimonia religiosa.

”Oggi rendiamo omaggio con orgoglio e riconoscenza – ha detto Zaia in un breve indirizzo di saluto ai presenti – a dei grandi veneti, che sono partiti dalle loro terre in un momento storico di povertà e sofferenze e hanno portato letteralmente in ogni angolo del mondo la loro onestà, la laboriosità, la voglia di contribuire alle crescita dei Paesi che li ospitavano, ed è per questo che ancora oggi le comunità venete sono amate e apprezzate ovunque. E’ il Modello Veneto dell’emigrazione – ha aggiunto – che andrebbe preso ad esempio dai flussi migratori di oggi – perché i nostri emigrati partivano non per riempire le galere o bighellonare per le strade, ma per realizzare un progetto di vita, portare lavoro, conoscenze, capacità di sacrificio, con l’unico comun denominatore del rispetto di leggi, usi e costumi delle terre che li ospitavano”.

“La Giornata dei veneti nel mondo – per l’Assessore Lanzarin – è stata istituita per onorare e ricordare la grande epopea dell’emigrazione veneta che ha costituito un momento rilevante nella storia di questa regione, che tra Otto e Novecento ha visto spopolarsi interi paesi e ha pagato un prezzo alto in termini di sacrifici e di vite; ma, nel contempo ha visto anche l’orgoglioso riscatto e il successo dei tanti veneti che hanno trapiantato nei quattro continenti cultura, valori, laboriosità e talenti. Il contributo dell’emigrazione veneta allo sviluppo delle Comunità dell’America del Nord, latino-americane, australiane e del Nord-Europa è riconosciuto da tutti e onora la nostra Regione”.

Indizione del “Premio tesi di laurea sulle tematiche dell’emigrazione veneta”

La Legge Regionale n. 8/2008, all’art. 2, prevede la promozione di iniziative, anche di carattere internazionale, per mantenere viva la memoria della Grande Migrazione Veneta, in collaborazione con enti pubblici, istituti di istruzione e formazione, università, istituti ed enti culturali e associazioni di Veneti nel Mondo.

Con DGR n. 582 del 30 aprile 2018, è stato approvato l’Avviso di partecipazione al “Premio tesi di laurea sulle tematiche dell’emigrazione veneta” riservato a laureati che abbiano discusso una tesi nell’anno accademico 2017/2018, o nei due anni accademici precedenti (2015/2016 e 2016/2017), in materia di emigrazione veneta, nonché a laureandi che abbiano presentato nell’anno 2018 una tesi sulla tematica indicata, presso le Università del Veneto.
Con decreto direttoriale n. 42 del 9 maggio 2018 è stata approvata la seguente modulistica per la presentazione della domanda di partecipazione, che dovrà pervenire, con i relativi allegati, secondo le modalità previste nell’Avviso, all’Unità Organizzativa Flussi Migratori entro e non oltre il 15 novembre 2018:

Per maggiori informazioni:  http://www.regione.veneto.it/web/veneti-nel-mondo/dettaglio-news?_spp_detailId=3201474

10° Giornata dei Veneti nel mondo – Domenica 29 luglio 2018

Si terrà domenica 29 luglio 2018 presso Pian del Cansiglio – Località S. Osvaldo la 10° Giornata dei Veneti nel Mondo in concomitanza con le celebrazioni della 26° Manifestazione Internazionale Cansiglio Day. La Giornata dei Veneti nel Mondo è stata istituita con la Legge Regionale n. 8/2008 che all’articolo 2 prevede “la promozione di iniziative, anche di carattere internazionale, per mantenere viva la memoria della Grande Migrazione Veneta, in collaborazione con enti pubblici, istituti di istruzione e formazione, università, istituti ed enti culturali e associazioni di Veneti nel Mondo”.

«Ci ritroviamo anche quest’anno a questo importante appuntamento che ci vede celebrare la Giornata dei Veneti nel Mondo arrivata alla decima edizione. Si tratta di un evento importante per tutti noi, giovani ed anziani, perché per gli uni ricorda una grande epopea della nostra storia, un periodo del nostro passato caratterizzato da povertà e dolore, e per gli altri fa conoscere un passato portatore di valori che si stanno via via affievolendo. Il periodo della grande emigrazione è stato, come detto, un periodo di grande povertà, ma, al contempo, ha rappresentato e rappresenta tuttora un momento di grande riscatto per noi veneti: nel mondo, ovunque siamo andati, ci siamo fatti onore con il nostro lavoro, con la nostra forza d’animo, con la nostra intraprendenza, arrivando a raggiungere in molti casi risultati notevoli sotto il profilo sociale ed economico». Sono le parole di saluto di Manuela Lanzarin, assessore regionale, con delega ai Flussi migratori, per la X edizione della Giornata dei Veneti nel Mondo organizzata dall’Associazione Internazionale Trevisani nel Mondo.

Invitiamo gli associati ed i simpatizzanti dell’Associazione Veneti nel Mondo a prendere parte a questo importante momento conviviale che si svolgerà come da programma allegato.

Giornata Veneti nel Mondo_CansiglioDay_pieghevole 2018

Giornata Veneti nel Mondo CansiglioDay_manifesto_201818

 

Il programma

Ore 10:30 Raggruppamento presso la tensostruttura in località S. Osvaldo

Ore 10:45 Sfilata di benvenuto con gonfaloni, autorità e partecipanti, preceduta dalla Fanfara Alpina Conegliano

Ore 11:00 Santa Messa all’aperto celebrata dall’arcivescovo Alberto Bottari de Castello e concelebrata da sacerdoti associativi e missionari (Don Canuto Toso, Don Giacomo Ferrighetto e Don Angelo Arman), animata musicalmente dai canti del Gruppo Corale “Agogica” diretto dal soprano Elisabetta Battaglia

Ore 12:00 Saluti delle autorità presenti

Ore 12:30 Consegna onorificenze “Premio Eccellenze Venete”

Ore 13:00 Pranzo comunitario nella tensostruttura

Ore 15:30 Esibizione Coro “Agogica” con canti tipici dell’emigrazione veneta

Per tutta la manifestazione sarà visitabile presso la Chiesetta di S. Osvaldo la mostra di pittura

“La donna nell’emigrazione veneta”

L’EVENTO SI SVOLGERA’ ANCHE IN CASO DI MALTEMPO

Per maggiori informazioni e prenotazioni: Associazione Internazionale Trevisani nel Mondo, tel. 0422 579428 – info@trevisaninelmondo.it

Benefici per la frequenza di master universitari per giovani oriundi veneti residenti all’estero

Per rispondere alle esigenze di formazione universitaria e più in generale alle istanze culturali provenienti dalle comunità venete all’estero, in particolar modo dei giovani oriundi, la Regione Veneto contribuisce alla formazione specialistica di livello universitario dei giovani oriundi veneti residenti all’estero concedendo ogni anno, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, alcuni benefici per la frequenza di master presso le Università del Veneto.

I termini e le modalità di presentazione delle domande di beneficio, in applicazione del Programma 2018 degli interventi a favore dei Veneti nel Mondo, sono stati stabiliti con Decreto Direttoriale n. 58 del 27 giugno 2018, in particolare all’Allegato A.

Con il medesimo decreto direttoriale è stata altresì approvata la modulistica per la richiesta dei benefici che deve pervenire, unitamente alla documentazione indicata, all’Unità Organizzativa Flussi Migratori entro la scadenza del 31 agosto 2018:

Per tutte le informazioni: https://www.regione.veneto.it/web/veneti-nel-mondo/borse-di-studio

Amalia Pavanel, Presidente del Circolo Veneti nel Mondo Perù, premiata “Eccellenza Italiana 2018”

L’Associazione Veneti nel Mondo è lieta di annunciare che Amalia Pavanel, Presidente del Circolo Veneti nel Mondo Perù, ha ricevuto la scorsa settimana l’importante riconoscimento di “Eccellenza Italiana 2018” da parte del COMITES, il Comitato degli Italiani all’Estero del Perù.

Il premio ricevuto è la conferma del costante impegno e contributo a favore della comunità e della cultura Veneta ed Italiana in Perù che Amalia Pavanel ha prestato e presta per mantenere salde le radici, vivendo appieno il moto dell’Associazione: “Le radici profonde non gelano”.

Il Premio Eccellenza Italiana riconosce gli italiani che nel corso della loro carriera hanno saputo eccellere in diverse aree della realtà peruviana mantenendo e promuovendo legami di collaborazione e amicizia tra italiani e peruviani.

La cerimonia si è tenuta lo scorso 14 giugno presso l’ Istituto Italiano di Cultura di Lima con la presenza di S.E Mauro Marsili, Ambasciatore d’ Italia in Perù oltre a numerosi rappresentanti di associazioni italiane ed altre autorità italiane e peruviane.

Ancora complimenti ad Amalia!

 

La Veneti nel Mondo allarga i suoi orizzonti: nuovo circolo in Repubblica Dominicana

È stato fondato in questi giorni il nuovo circolo dell’Associazione Veneti nel Mondo – Repubblica Dominicana a Santo Domingo, il primo nel paese.

Abbiamo incontrato ieri (7 giugno 2018), nella sede dell’Associazione Veneti nel Mondo di Camisano Vicentino, il Presidente del nuovo circolo, Giuliano Gaiola, che ci ha presentato le prime attività in programma. Vi anticipiamo che l’associazione ha sede all’interno del prestigioso palazzo della Fundación AMERICA Cristoforo Colombo – Amerigo Vespucci di cui Pierantonio Aloini, membro del direttivo del nuovo circolo, è Presidente.

A breve maggiori informazioni!

 

In foto, da sinistra: Pierantonio Aloini, Giuliano Gaiola e Davide Vianello.

Per i Veneti in Repubblica Dominicana: veneti.rd@gmail.com

La Veneti nel Mondo festeggia il 25 aprile con i Veneti del Cile

Il Presidente dell’Associazione Veneti nel Mondo, Aldo Rozzi Marin, ha fatto visita negli scorsi giorni alla comunità veneta in Cile per festeggiare la festa di San Marco.

Numerosi gli eventi correlati alla visita alla comunità veneta, all’Associazione Veneta del Cile e all’Associazione Imprenditori Veneti del Cile dirette dai relativi presidenti, Jorge Andrighetti ed Italo Cantele. Primo fra tutti, il 25 aprile, Festa di San Marco, il momento ufficiale di consegna del Gonfalone della decima edizione del Cammino “Da San Marco a San Marco” (evento organizzato dall’Associazione San Marco Evangelista in collaborazione con altri enti ed associazioni locali, tra le quali la VNM) al Presidente dell’Associazione Veneta del Cile, Jorge Andrighetti, che lo consegnerà alle autorità della Regione di Magellano e dell’Antartide Cilena. Lo stesso giorno un collegamento tra Aldo Rozzi Marin, direttamente dal Cile, con la comunità veneta australiana del Veneto Club di Melbourne, che ha da poco festeggiato i cinquanta anni di attività, per la presentazione del suo nuovo libro “San Marco il leone e l’evangelista” (per informazioni: segreteria@venetinelmondo.org).  Il collegamento è stato organizzato grazie al Consultore Fabio Sandonà.

Gli incontri non sono stati solamente culturali. Il viaggio, a cui hanno partecipato imprenditori veneti legati al settore della logistica,  è stato caratterizzato anche dall’incontro con alcuni imprenditori veneti operanti in Cile, rimarcando così la linea di intervento dedicata agli aspetti imprenditoriali ed ai talenti veneti nel mondo promossa dal portale GlobalVen (www.globalven.org).

La delegazione ha inoltre incontrato, per un breve saluto, Don Giuseppe Tommasi, Direttore di Presenza, il quindicinale della Comunità Italiana del Cile, punto di riferimento dell’associazionismo locale. La sua storia, tre le tante, può essere letta all’interno del sito dedicato alle biografie dei Veneti del Pacifico (http://www.venetidelpacifico.org/famiglie-venete-in-cile/don-giuseppe-tommasi/). Con riferimento alla nuova realtà digitale “Veneti del Pacifico”, Andrighetti invita i giovani veneti a partecipare inviando le proprie storie all’indirizzo e-mail cbcpigafetta@venetinelmondo.org.  

In conclusione, un gruppo di imprenditori veneti, guidati dal Presidente della Veneti nel Mondo, ha fatto visita al monumento dedicato ad Antonio Pigafetta, navigatore e geografo nato a Vicenza, che quasi 500 anni fa (1519/1522) fu protagonista con Magellano del “Primo Viaggio attorno al Mondo”, che si trova a Santiago, la capitale del Cile.